Cool Magazine International

L’Ecosofia di Luciano Dottarelli

VI PRESENTIAMO “ECOSOFIA” IL LIBRO DI LUCIANO DOTTARELLI EDITO DA ANNULLI EDITORI.

DESCRIZIONE

Il ricorso alla tradizione filosofica per andare oltre i limiti dell’ecologia ha assunto molteplici forme e si è dato varie denominazioni, di cui quella che appare più pregnante e felice è senza dubbio «ecosofia». Nel nuovo approccio entra soprattutto l’idea della filosofia come esercizio di saggezza, non una disciplina accademica ma un modo di vivere, che coinvolge la visione del mondo, le scelte concrete e la responsabilità di ogni singola persona. Per declinarla in questa forma si è sempre attinto a un immaginario plasmato sulla pratica millenaria dell’agricoltura, una miniera di metafore per esprimere il ruolo consapevole, operoso e fecondo che può svolgere l’essere umano nel gioco di relazioni che intesse la trama del cosmo. La cura della terra, per cui i Greci usavano il verbo therapeuo, è sempre stata anche un modo privilegiato per coltivare e far fiorire l’umanità. Oggi che l’agricoltura si scopre come uno dei fattori decisivi della crisi ecologica globale, le opportunità di rivelazione a sé stessi che questa forma di vita può offrire vanno recuperate, traendone ispirazione per un modo più giusto di abitare la terra.

Ilaria Solazzo, giornalista pubblicista e blogger, ha intervistato, oggi, per noi e per voi di “Cool Magazine International” lo scrittore Luciano Dottarelli, autore del libro “Ecosofia” edito da Annulli Editori.

Intervista

Ilaria – Ciao Luciano e benvenuto su Cool Magazine International. Un vero onore averti nostro ospite. Grazie di cuore per aver accettato il nostro invito. Partiamo subito dalla prima domanda. Da bambino cosa sognavi? Ti vedevi già scrittore?
Luciano – Da bambino ero un lettore appassionato di albi d’avventura e i miei sogni traevano la loro materia soprattutto da lì. Erano sogni d’azione, che si nutrivano dei sentimenti di giustizia, lealtà, coraggio che ispiravano i personaggi impegnati nella lotta per la difesa e il riscatto dei più deboli. Se in quella tonalità eroica del mio fantasticare infantile avessi dovuto sognare di scrivere, non avrei potuto immaginarmi che come uno scrittore ingenuamente engagé.

Ilaria – Qual è la tua migliore qualità, umana, artistica e professionale?
Luciano – Credo sia l’impegno che metto nell’improntare a sincerità e responsabilità le relazioni con me stesso e con gli altri.

Ilaria – Qual è il tuo peggior difetto?
Luciano – Il non riuscire a convincermi che la mancanza di continuità e determinazione nel perseguire pochi e limitati obiettivi sia un difetto.

Ilaria – Che libri leggi in questo periodo e chi sono attualmente i tuoi scrittori preferiti?
Luciano – In questo periodo, per un lavoro su Dante, tengo sparse sulla scrivania le opere del nostro più grande poeta. A portata di mano c’è l’immensa Commedia e alla rilettura di ogni terzina si rinnovano ammirazione e autentica felicità; ma la concentrazione è in particolare sul Convivio. Sto approfondendo il tumultuoso momento in cui Dante fa esperienza di quel senso di indigenza spirituale che lo fa volgere con «animo innamorato» alla filosofia, intesa come modo di vivere, contro ogni accademismo sterile o interessato. Sul comodino, da leggere la sera con maggiore libertà, ho in questo momento gli Inni e frammenti di Hölderlin. Per il resto, i miei scrittori preferiti sono rimasti nel tempo gli stessi che ho scoperto in gioventù: Shakespeare, Leopardi, Montale, Borges. Amo rileggerli spesso. La lettura di scoperta nel campo della letteratura contemporanea si rivolge soprattutto alla poesia. E spesso si fanno incontri interessanti: l’ultimo è Vivere di patate di Francesco Giusti.

Ilaria – Sono curiosa di sapere qual è il tuo film prediletto e perché?
Luciano – Uno dei film che amo di più è senz’altro Dersu Uzala di Akira Kurosawa. Lo rivedo trovando sempre nuovi motivi per apprezzarlo. La prima volta che l’ho visto, ai tempi in cui frequentavo l’Università a Perugia, mi avevano subito conquistato la poeticità del personaggio e delle situazioni, la bellezza delle immagini e la semplicità ed essenzialità con cui il film affronta temi fondamentali come l’amicizia tra gli esseri umani e la relazione di intima coappartenenza tra uomo e natura.

Ilaria – Il tuo ultimo libro edito da Annulli Editori s’intitola Ecosofia. Sapienze della terra per la coltivazione dell’umanità. Ce ne parli?
Luciano – Il libro è l’ultimo frutto di una collaborazione ormai consolidata con questa affidabile e dinamica casa editrice, che si definisce «con le radici nella Tuscia», ma con «le penne e l’inchiostro sparsi un po’ ovunque». In questo breve testo ho voluto ricostruire nelle sue linee essenziali il percorso che ha condotto all’apertura di uno degli orizzonti d’esperienza più significativi della contemporaneità a partire dal primo emergere della consapevolezza del profondo legame tra uomo e natura, soprattutto con Spinoza. Nata come disciplina scientifica a fine ‘800, l’ecologia si è poi trasformata in una complessiva visione del mondo, anche per l’incontro con la filosofia, nella sua dimensione di «agricoltura dell’anima»: un’arte di vivere finalizzata alla coltivazione e alla fioritura dell’umanità. «Ecosofia» è secondo me la parola che esprime nel modo più efficace l’esigenza – sempre più avvertita come urgente – di declinare nella forma di una nuova saggezza la nostra relazione con noi stessi, gli altri, il cosmo.

Ilaria – Progetti futuri?
Luciano – Oltre al lavoro su Dante a cui ho accennato, sto preparando un’edizione ampliata di Freud. Un filosofo dietro al divano che avevo pubblicato, sempre per Annulli Editori, nel 2015. È un libro che ricostruisce la figura e l’opera di uno dei protagonisti della cultura del Novecento con lo scopo di mettere in luce il suo ambivalente rapporto con la filosofia, che è poi stata la prima forma di «cura dell’anima». Da un lato Freud sente e confessa un’irresistibile attrazione; dall’altro ha quasi la necessità di sottrarsi – proprio lui, formidabile affabulatore – al fascino della narrazione filosofica. Nella nuova edizione, con l’aggiunta di due appendici, verrà ulteriormente approfondita la passione di Freud per il viaggio e il suo rapporto con l’Italia, Roma, Orvieto e la Tuscia. In modo particolare sarà valorizzato l’episodio della dimenticanza del nome di Luca Signorelli, autore del Giudizio universale nel Duomo di Orvieto e la nevrotica incapacità di raggiungere Roma, che impedì a Freud di proseguire oltre il lago di Bolsena in quel fondamentale viaggio del 1897 nel quale molti hanno voluto vedere la vera e propria nascita della psicoanalisi.

INFO SULL’AUTORE DEL LIBRO

Luciano Dottarelli, docente di discipline filosofiche, ha sempre coniugato l’attività didattica e di ricerca con un forte impegno civile e un’autentica passione per la terra. Ha promosso la costituzione del “Club UNESCO Viterbo Tuscia”, di cui è presidente.

I suoi interessi filosofici sono rivolti all’epistemologia, all’etica, alla filosofia politica e alla pratica filosofica.

Tra le sue pubblicazioni: Popper e il “gioco della scienza” (Massari, 1992);

Kant e la metafisica come scienza (Massari, 1995);

introduzione al Saggio sulle malattie della mente di I. Kant (Massari, 2001);

Utopia e ragione come luoghi di incontro con l’altro, in AA.VV.,

Le ragioni della speranza (La Piccola Editrice, 2003);

Maneggiare assoluti. Immanuel Kant, Primo Levi ed altri maestri (Il Prato, 2012); introduzione e cura di L’anima verso il dono della libertà. Scritti di Pasquale Picone (Armando Editore, 2018).

Con Annulli Editori ha pubblicato Musonio l’Etrusco. La filosofia come scienza di vita (2015);

Freud. Un filosofo dietro al divano (2015);

Riverberi. Di Tuscia e d’altro (2018).

DETTAGLI

Titolo: “Ecosofia”.

Sottotitolo: “Sapienze della terra per la coltivazione dell’umanità”.

Autore: Luciano Dottarelli.

Casa editrice: Annulli Editori.

Collana: storia e tradizioni.

Prezzo: 9,00 €.

Versione E-book: disponibile.

Formato: 12 x 17.

Data di pubblicazione: 2021.

Codice ISBN: 9791280099044.

Numero di pagine: 60.

Copertina: a colori.

DOVE POTER ACQUISTARE IL LIBRO (ANCHE) ONLINE

https://www.annullieditori.it/libri/ecosofia-sapienze-della-terra-per-la-coltivazione-dellumanita-2/

https://www.lafeltrinelli.it/ecosofia-sapienze-della-terra-per-libro-luciano-dottarelli/e/9791280099044

https://www.unilibro.it/libro/dottarelli-luciano/ecosofia-sapienze-terra-coltivazione-dell-umanita/9791280099044

https://www.mondadoristore.it/Ecosofia-Luciano-Dottarelli/eai979128009909/

COOL MAGAZINE INTERNATIONAL 2022 © RIPRODUZIONE RISERVATA

Questa intervista è stata rilasciata telefonicamente dallo scrittore Luciano Dottarelli alla giornalista pubblicista Ilaria Solazzo. Ne è severamente vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e per gli effetti della legge sul diritto d’autore (L. 22.04.1941/n. 633).

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