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“Non giurare su Dio” di Patrizia Palombi

Ilaria Solazzo, giornalista pubblicista e blogger, ha intervistato, oggi, per noi e per voi di “Cool Magazine International” la scrittrice Patrizia Palombi.

Patrizia Palombi presenta il suo libro “Non giurare su Dio” edito da Simple Edizioni.

Trama

Barbara è una donna cresciuta con una grande voglia di rivalsa che cerca di riscattarsi da una condizione familiare che la vorrebbe legata ad una vita di periferia. Vuole sentirsi libera, desiderata e amata, ma non sa che conquistare dei privilegi può costare caro. Riuscirà a rinunciare ai suoi desideri o si lascerà travolgere in un vortice senza fine?

RECENSIONE

Quella di fare giuramenti sui testi sacri è una tradizione antica e mai morta ed è una tentazione ricorrente, che tocca molti ambiti della vita umana e delle società, da quello affettivo a quello istituzionale, da quello militare a quello politico. Ma forse non tutti coloro che giurano sulla Bibbia sanno del giudizio affatto negativo che essa esprime in merito, sia nell’Antico sia nel Nuovo Testamento. E ciò a ragione della difficile eventualità di essere fedeli a un tale giuramento.

«È meglio non fare voti che farli e poi non mantenerli» dice la sapienza divina (Qoèlet 5,4), considerando che il giuramento serva a riempire una mancanza di fiducia che chi giura attribuisce, implicitamente, a sé stesso. Non credete a quello che dico? Bene, allora lo giuro sulla parola di uno più affidabile di me, cioè di Dio. Ma ciò equivale a strumentalizzare Dio e la sua Parola che la Bibbia custodisce. Quasi come a ricattarlo, ad estorcergli un indebito favore. Per questo proprio il Vangelo torna sul giuramento e porta la parola precetto di Gesù: «Avete udito che fu detto agli antichi: Non giurerai il falso, mai adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti. Ma io vi dico: non giurate affatto, né per il cielo, perché è il trono di Dio; né per la terra, perché è lo sgabello dei suoi piedi (…) non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero uno solo dei tuoi capelli». La preoccupazione di Gesù è quella che nessuno violi la signoria – affidabile! – di Dio sulle cose del mondo e ci si guardi dalle usurpazioni che gli uomini possano fare del Suo Nome. «Il vostro linguaggio sia: Sì, se è sì e No, se è no; il di più viene dal Maligno» (Matteo 5,3337). Gesù, insomma, sbugiarda quelli che giurano sui simboli divini e li mette in guardia da quel ‘Maligno’ che potrebbe ingannarli.

Il libro “Non giurare su Dio” scritto egregiamente da Patrizia Palombi per la Simple Edizioni basandosi su una frase semplice e profonda sviluppa una trama avvincente. Ci hanno abituate ad essere delle eroine, ma la nostra debolezza è umanità. Possiamo avere una voce potente restando quello che siamo, decostruendo i pregiudizi anche nei piccoli paesi. Riscoprire la fragilità dentro se stessi comporta un lungo percorso di maturazione, perfino doloroso, a contatto con l’intimità e le relazioni più profonde. La scrittrice Palombi indaga questo percorso attraverso la trama del suo libro, grazie al duplice strumento dell’ispirazione e dell’atto creativo. Lo indaga attraversando le tappe del desiderio, dell’impossibilità dell’amore e di tutto ciò che la fine di un amore determina, della depressione, la malattia, la morte, l’essenzialità delle figure genitoriali. Ogni tappa sancisce un piccolo cambiamento nel percorso di vita della protagonista che si rivela, nella sua pienezza, tra le ultime parole del libro.

In Italia esistono ancora infiniti tabù sulle donne, sul loro lavoro, sul loro modo di affermarsi, sulla loro sessualità, temi rispetto ai quali ci si dimostra ancora diffidenti. Tornare con un bagaglio di esperienze multiformi può rivelarsi spesso problematico, soprattutto se si ha intenzione di avere una voce, che non sarà mai considerata autorevole quanto quella di un uomo ed è molto più attaccabile. Invece abbiamo molto da dire e non dobbiamo temere di esprimerci, scontrandoci con gli stereotipi di provincia tutte le volte in cui ce ne sarà bisogno, facendo di noi stesse un esempio concreto, una leva con cui bloccare questo meccanismo tossico e anacronistico. Dobbiamo farci portatrici di un femminile che ci corrisponda, senza subire sopraffazioni sessiste, possiamo avere una voce potente restando quello che siamo. Con questo intendo dire che ognuno di noi deve cercare di pensare alla propria vita senza sentenziare e sindacare in quelle altrui. 

Barbara, la protagonista del libro, va, torna, cerca senza smettere idee e motivazioni per cambiare il mondo intorno a sé, ma anche quello più distante. Non è perfetta, non è difettata, è vulnerabile. Per lei le relazioni extraconiugali sono il più eccitante e rischioso morso sulla mela del peccato, che mai confesserebbe al suo partner. Si lascia andare alla tentazione di vivere vari rapporti paralleli con gli amanti essenzialmente perché emotivamente è infelice con il marito 20 anni più grande di lei… Barbara cerca in altri uomini quell’appagamento sentimentale, che le impedisce di sentirsi ancora desiderata dal padre di sua figlia. Un’abitudine, quella della protagonista, radicata: difatti già da giovanissima amava vivere relazioni eccitanti sul filo del rasoio, l’importante per lei è sempre stato cambiare di continuo partner in modo occasionale.

INTERVISTA

ILARIA: Quando hai deciso di dare vita a questo romanzo?
PATRIZIA: Da molto tempo volevo scrivere un romanzo del genere, diverso dal solito, in certi passi anche crudo ma che raccontasse un tipo di realtà non così comune e, oserei dire, nascosta. È stato senz’altro, frutto di conoscenze ed indagini.

ILARIA: Quanto tempo hai impiegato per scriverlo?
PATRIZIA: Ho scritto il romanzo in due “tranches” perché ad un certo punto pensavo che questa storia non fosse più nelle mie corde ma, dopo uno scossone, ho continuato con convinzione. Ormai Barbara, la protagonista, voleva che raccontassi di lei e non solo.

ILARIA: Chi ha scelto la grafica di copertina?
PATRIZIA: L’idea della copertina è mia e l’immagine è tratta da una foto scattata da mio marito al mare, a settembre 2020. Anche il bianco e nero e la scritta rossa, sono una mia idea. Ovviamente è stata poi lavorata dall’Editore.

ILARIA: I personaggi del tuo libro sono molto attuali. Qualcuno si è riconosciuto nel racconto?
PATRIZIA: Io penso che qualcuno/a si sia riconosciuto ma nessuno ha mai ammesso nulla. Mi hanno detto che ho descritto bene la realtà della borgata Focaccia, ora Montespaccato, dove  abitano diversi conoscenti e amici.

ILARIA: Descrivi il tuo libro usando 6 aggettivi.
PATRIZIA: Reale, incisivo, sensuale, drammatico, cinico, dettagliato e scorrevole.

ILARIA: Se tu potessi fare un regalo all’umanità per cosa opteresti?
PATRIZIA: Vorrei che tutti i bambini del mondo avessero una bella infanzia e non soffrissero. Troppe ingiustizie, troppa malvagità e tanta indifferenza. Ognuno di noi dovrebbe fare qualcosa, nel proprio piccolo, per aiutare coloro che saranno gli uomini e le donne di domani.

ILARIA: Un tuo sogno nel cassetto?
PATRIZIA: Continuare a viaggiare e fare una sorta di reportage con foto e diari magari in Africa e incontrare proprio quei bambini dagli occhioni dolci.

ILARIA: Quali i tuoi hobby extra lavoro?
PATRIZIA: Per me gli hobby sono legati a tutto ciò che riguarda l’arte, quindi amo fare passeggiate a Roma o in altre città d’Italia, molte delle quali si possono raggiungere con i treni ad alta velocità, vedere musei, andare al teatro, cinema, seguire eventi di amici e conoscenti, è questa la mia vita !

ILARIA: Tuoi progetti futuri?
PATRIZIA: Un libro di racconti con poesie che precedono ogni racconto; spero in autunno la pubblicazione.

Dettagli

Titolo: “Non giurare su Dio”.

Autrice: Patrizia Palombi.

Prezzo: 12 euro.

Editore: Simple Edizioni.

Codice EAN:  9788869245558.

Pubblicato nel: 2020.

Pagine: 128.

Tipo: brossura.

Copertina: flessibile a colori.

Dove poter acquistare il libro on-line

https://www.mondadoristore.it/Non-giurare-su-Dio-Patrizia-Palombi/eai978886924555/

https://www.ibs.it/non-giurare-su-dio-libro-patrizia-palombi/e/9788869245558

https://www.amazon.it/Non-giurare-Dio-Patrizia-Palombi/dp/8869245551https://www.libraccio.it/libro/9788869245558/patrizia-palombi/non-giurare-su-dio.html

COOL MAGAZINE INTERNATIONAL 2022 © RIPRODUZIONE RISERVATA

Questa intervista è stata rilasciata telefonicamente dalla scrittrice Patrizia Palombi alla giornalista pubblicista Ilaria Solazzo. Ne è severamente vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e per gli effetti della legge sul diritto d’autore (L. 22.04.1941/n. 633).

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